SPORTELLO LINGUISTICO

 

 SPEZZANO ALBANESE

                        

Via Nazionale, 284 (87019) Spezzano Albanese (Cs) Italy         T.:+39 / (0)981/953.284 e.mail: sl.spezzano@virgilio.it

                                      

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Ingredienti: 300 gr di ceci, 300 gr di tagliatelle, due spicchi di aglio qualche foglia di alloro, pepe rosso macinato, olio di oliva e sale q.b.

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Mettete i ceci in acqua la sera prima, cuoceteli nella pignatta in abbondante acqua, aggiungete solo il sale e qualche foglia di alloro. Man mano che l’acqua evapora aggiungetela ogni volta. A cottura ultimata uniteli alle tagliatelle e infine condite con l’aglio fritto e il pepe.

Accadde Oggi

 

02 Marzo 1856 Si delibera l'apertura della strada che da Spezzano porta a S. Lorenzo (via Serralto) su progetto dell’Ing. De Novellis e poi dell’Ing. D. Alessandro Zecca.

 

11 Marzo 1810 Iniziano i lavori di costruzione della strada consolare delle Calabrie. Il capitano dell’esercito napoleonico Angelo Mortati convince il direttore dei lavori il maresciallo Mc Donald  a deviare il tracciato facendo passare la strada per il centro abitato di Spezzano.

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Marzo

Marzo è il mese in cui arriva la primavera e lo scenario di Spezzano si rinnova nei colori e nei profumi. Dalle campagne circostanti, dai terrazzi e dai balconi fanno capolino i timidi fiori che danno un tocco di vivacità: per le strade si sente il profumo intenso delle piante di mimosa  che adornano i giardini, tornati a vita nuova.

Una tradizione molto attesa dalla popolazione spezzanese, che coincide con i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, è rappresentata dal rito pagano dei falò, che si lega ad una festa dell’Antica Roma durante la quale si festeggiava il “sol invictus”. Dopo la pausa invernale ci si preparava al risveglio primaverile della natura e l’accensione dei fuochi era di buon auspicio per l’annata dei raccolti; inoltre, serviva a scacciare le calamità della passata stagione agricola. Attualmente, nei vari rioni del paese la gente si prepara già con una settimana di anticipo, accumulando grossi fasci di frasche, provenienti dalla potatura degli ulivi, che durante le notti del 18 e del 19 marzo vengono bruciate per dar vita ai falò. Vari quartieri del paese sono illuminati dai fuochi, attorno ai quali si friggono le ciambelline, si cuociono le fettuccine coi ceci e si offrono i bicchieri di vino, ai numerosi visitatori.

Durante le serate ci si diverte tra canti e balli, mentre alcuni ragazzi sfidano le fiamme saltando il falò in segno di coraggio. Gli spezzanesi sono soliti a gruppetti fare il giro di tutti i rioni per essere accolti festosamente dagli organizzatori dei falò mantenendo così viva questa antica tradizione.

Ricette

"Ciambelle Fritte"

 

Ingredienti: 1 kg di farina bianca, 400 gr di patate, 1 dado di lievito, sale, olio di oliva e zucchero.

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Mettete sulla spianatoia la farina insieme alle patate bollite e passate nel passatutto, mettete l’acqua insieme al lievito ed a un po’ di sale, impastate bene e lasciate ben coperto a riposo per un paio d’ore. A lievitazione avvenuta, dividete a pezzetti dandogli una forma rotonda con il foro al centro, a mo’ di ciambella. Friggete le ciambelline con abbondante olio e a cottura avvenuta ponetele ad asciugare su uno scolapiatti abbastanza grande spolverate con lo zucchero e servitele calde.