ARCIPRETI

                                   

SPORTELLO LINGUISTICO  SPEZZANO ALBANESE

                                                                                                                                               

 

Chiesa di San Pietro e Paolo

     

Dal libro di Don Vincenzo Longo " Gli Arcipreti di Spezzano"

Dove siamo - La storia - Costume - Le chiese - Uomini Illustri - La lingua - Arte ed artigianato - Spezzano nei mesi - Contatti

 

 

PAPAS MARTINO BARBATO (1598-1619)

Cappellano e Vicario di Spezzano, primo Pastore di cui si ricorda nell'Archivio Parrocchiale della chiesa SS. Pietro e Paolo.  Don Martino sposò Donna Viena Lanza da cui ebbe molti figli, tra cui Dianora (1598), Costantino (1601), Giorgio (1604), Demetrio (1605 morto il 1 Settembre 1606),  Basilio (1608 morto a 45 anni), Isabella (1609), Lucrezia (1612), Teodoro e Sofia. Questi ultimi due erano nati forse prima del 1598.

 

PAPAS PIETRO ANTONIO LANZA (1620-1624)

Nel febbraio del 1620 Don Antonio diventò capo spirituale della nostra comunità. Si conosce poco di lui in quanto la sua missione di pastore durò solo 5 anni; difatti nel 1625 "non è più tra i vivi". Sposato con Vittoria Ribecco non si è certi se abbia avuto figli.

 

PAPAS CARLO BASTA 1625-1647)

Molto confuse sono le informazioni a lui legate; figlio, forse, del Commissario Generale e Conte del Sacro Romano Impero, Giorgio Basta nacque sicuramente a Spezzano intorno al 1586. Iniziò come semplice prete nel 1614, mentre nel 1617 fu cappellano. Sposò donna Martina Manese di Lungro da cui ebbe tre figli: Giorgio, Nicolò e Cosma. Di Giorgio abbiamo poche notizie, Nicolò fu l'ultimo arciprete di rito Bizantino in Spezzano, mentre Cosma esercitò la professione medica essendosi laureato come "dottore fisico".

 

PAPAS MARTIO REBECCO (1647-1662)

Nato nel 1592 da don Geronimo e Granata Seracco. Con il reverendo D. Martio iniziano ad essere scritto il "Liber Defunctorum", in cui molte sono le notizie storiche relative alla nostra cittadina, come le notizie dell'esistenza della chiesa di Costantinopoli e di San Giovanni nominate in occasione di sepolture. Dopo la morte della moglie Donna Giovanna Staffa, il 28 Aprile 1661 gli muore anche il suo unico figlio Diego.

 

PAPAS NICOLA BASTA (1662-1666)

La storia della sua famiglia inizia con un interrogativo sul suo stato di coniugato; infatti, nel 1639 risulta marito di Domenica Burnetta, mentre nel 1643 di Giovanna Lanza, forse figlia dell'arciprete Don Pietro Lanza. Fu consacrato sacerdote nel 1645 ed ebbe diversi figli: Carlo, morto a soli sei anni il 21 marzo 1649, Giulia, morta nel 1650 ed un’ altra Giulia, morta a soli due anni il 4 settembre 1656. In seguito alla sua morte si chiude la lista dei parroci greci di Spezzano.

 

ARCIPRETI LATINI (1668 - 1952)

DON VINCENZO MAGNOCAVALLO (1668 - 1675)

Nato il 14 aprile 1635 morì il 14 giugno del 1688 a circa 53 anni. Nel 1668 iniziò la sua vita parrocchiale, ma poco dopo il suo nome scomparve misteriosamente dagli archivi e dai registri della chiesa.

 

DON MARCO ANTONIO BRUNETTO (1677 - 1680)

A lui  toccò l'arduo compito di seppellire  gli ultimi  parroci di rito greco. Giuseppangelo  Nociti  scrisse di  lui  che fu   "... figlio di Francesco Brunetto e di Francesca Belluscio".

 

DON MARTINO LUCI (1681 - 1688)

Nel 1681 venne nominato arciprete dall'Ordinario di Rossano servendo il paese fino al 1688.

 

DON CARLO RAGONA (1709 - 1727)

Visse in un’epoca di cambiamento e di forte rigore "ecclesiastico" quando ai preti si richiedeva l’illibatezza e la massima fedeltà alla chiesa. In questo periodo fu abbellita la chiesa di San Pietro e Paolo e fu festeggiato San Francesco Saverio, una festa molto sentita allora dalla comunità intera. Ragona fu artefice di questo cambiamento, ma nel 1727 morì, proprio quando si festeggiava l'Immacolata Concezione (8 Dicembre 1727).

 

DON PARISIO REBECCO (1728 - 1756)

Nominato arciprete nel 1728 a 35 anni, Don Parisio fu una persona di vasta e profonda cultura. Fu molto amato dal clero e dal popolo che lo sostenne anche nei momenti più difficili per se e per l'intero paese, come quelli legati alla peste del 1744. Ormai anziano, ricco di esperienza ecclesiastica, lasciò la vita terrena nel 1763.

 

DON FRANCESCO MARIA DORSA (1760 - 1763)

Nato il 27 maggio 1718 da Marcello Dorsa e Domenica Magnocavallo, fu battezzato dal don Carlo Dorsa. La sua arcipretura durò solo tre anni; difatti il 25 luglio 1763 morì e venne sepolto nella cappella del Purgatorio tra la parete e l'altare.

 

DON ANTONIO FRONZINO (1763 - 1803)

Nacque il 24 dicembre 1723, durante il suo mandato parrocchiale, la "Madonna di Spetiano" prese il nome di "S. Maria delle Grazie". Nello svolgimento del suo lavoro era molto attento tanto da annotare tutte le nascite anno dopo anno. Prima di morire il 25 luglio 1804 a causa della sua età avanzata, rassegnò le dimissioni.

 

DON VINCENZO MARIA CUCCI (1805 - 1842)

Nato il 17 settembre 1778 dal medico don Gaetano e donna Rosa Putari. Grande uomo di cultura, egli conosceva bene le lingue e la letteratura degli antichi arrivando anche a scrivere in greco. Nel 1805, esercitò il sacro ministero nella cattedra della chiesa di Spezzano. Egli non si occupò solo di vicende religiose, ma documentava in latino ogni evento che accadeva: terremoti, epidemie, passaggi dei Sovrani, rivoluzioni, processi ecc... Le sue spoglie furono murate nella chiesa di San Pietro.

 

 

 

 

DON FERDINANDO GUAGLIANONE "SENIOR" (1845 - 1852)

Fu poco partecipe alla vita cittadina, sebbene le occasioni socio-politiche non mancassero. Basti pensare al 1848, anno della rivoluzione e di grande cambiamento per tutto il paese. Era una persona molto apatica tanto che  non espresse nessun giudizio quando i cittadini insorsero per la decisione delle sepolture nel camposanto. I suoi rapporti con la popolazione erano puramente formali tanto che ebbe poca considerazione dalla gente al momento del suo decesso.

 

DON PAOLO NOCITI (1852 - 1871)

Nato nel  1799 da Antonio e Giulia Staffa, fu un sacerdote molto amato, fedele sia alla chiesa che alla Patria aiutando i cittadini a superare le difficoltà del passaggio dal periodo borbonico a quello in cui ci fu l'Unità d'Italia. Molto altruista con la gente, si narra che tornava a casa sempre con un effetto personale in meno; un giorno tornò perfino senza scarpe avendole donate ad un povero mendicante che aveva incontrato per strada. Morì il 1871.

 

 

 

 

DON GIUSEPPE ANDREA GUAGLIANONE (1874 - 1901)

Nacque il 1839 da Salvatore e Mariangela Tarsia. Nel 1863 fu ordinato sacerdote ed alla morte di Nociti, mons. Pietro Cilento lo nominò parroco di San Pietro.

  

DON FERDINANDO GUAGLIANONE (1901 - 1927)

Nato nel 1843 ricevette la sua istruzione dallo zio paterno avv. D. Agostino. Nel 1866 fu ordinato sacerdote e due anni dopo partì per Napoli. Qui perfezionò gli studi e oltre ad esercitare la sua professione religiosa fu impegnato nella redazione di diversi giornali e nella pubblicazione di alcuni suoi libri.

 

DON FRANCESCO GULLO (1928 - 1952)

Nacque a Spezzano Albanese nel 1886. Il 1911 disse la sua prima messa a Spezzano e subito dopo studiò per diventare maestro (1912). Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale vi prese parte come sergente di sanità. In periodo di pieno recupero sociale  fondò la Cassa Rurale di Spezzano Albanese (1919). Nel 1951 ebbe il merito di far riconoscere come Santuario la chiesa della Madonna delle Grazie. Nel 1983 morì e le sue spoglie furono nel cimitero cittadino.

 

 

 

 

Torna su

 

 

   

 

Chiesa di San Pietro e Paolo